Oggi giorno si sente spesso parlare di “oil pulling”, ma le origini di questa miracolosa pratica risalgono a tempi molto lontani. Questa è infatti un’antica procedura ayurvedica menzionata in primis nella Caraka Saṃhitā (1500 a.C. circa) nel Sūtrasthāna (Cap.V, 78-80).

Kavala Graha è una pratica del Dinacaryā che consiste nel mettere in bocca un cucchiaio di olio di sesamo, cocco o girasole e nel muoverlo fra i denti con un’azione di sciacquo piuttosto vigorosa per alcuni minuti. Più tempo lo si tiene e più sarà efficace la cattura dei batteri e delle tossine che si annidano fra i denti e le gengive.

Si tratta dunque di un rimedio naturale, molto semplice, economico e di facilissima esecuzione, il cui effetto finale da immensi benefici alla salute orale e sistemica.

L’effetto di questo processo di guarigione si sviluppa dall’intenso movimento dell’olio nella cavità orale che provoca un marcato irroramento della mucosa e dei tessuti consentendo a vitamine e minerali dell’olio di venire in parte assorbite dalle membrane delle mucose. Contemporaneamente i semi oleosi assorbono le tossine dai colli di denti e gengive e le rimuovono dal corpo.

Ecco perché questa pratica di fare sciacqui orali con l’olio, oltre ad avere un effetto locale che contribuisce a migliorare l’igiene orale e a rinforzare denti e gengive, ha anche un effetto a livello sistemico.

Il risciacquo prolungato (10-20 minuti max) ha la capacità di ridurre i batteri nella bocca e di attivare gli enzimi, che estraggono le tossine dal sangue. In 10-20 minuti, il sangue di tutto il corpo avrà avuto l’opportunità di circolare attraverso e intorno alla bocca, di conseguenza non solo meno tossine entreranno nel circolo sanguigno, ma addirittura alcune tossine verranno estratte dall’azione dell’olio ed eliminate. Possiamo parlare quindi di un effetto “detox”.

Kavala Graha – istruzioni:

Materiale: olio biologico spremuto a freddo di sesamo, cocco o girasole. Hanno effetti diversi ma sono tutti e tre efficacissimi.

Quando: il momento migliore è al mattino a digiuno durante la routine della Dinacharya per eliminare le tossine accumulate nel cavo orale durante la notte.

Tempo necessario: per un effetto detossinante 10-20 minuti max. Per un effetto antisettico e per mantenere la bocca in salute, bastano pochi minuti.

Conclusione: terminato il tempo l’olio va sputato nel WC (tirate l’acqua, in modo da non far sostare quel concentrato di tossicità nella vostra casa) e la bocca risciacquata con un po’ d’acqua tiepida e sale. Proseguire con il nettalingua e la spazzolatura dei denti.

Avvertenze:

Non superare i 20 minuti per evitare che si verifichi il riassorbimento delle tossine.

Ponete attenzione nel non ingerirlo, in quanto l’olio sarà carico di tossine raccolte dal corpo e fatte spurgare dalle gengive. Tuttavia, se per errore ne venisse ingerito un minimo non preoccupatevi!

Benefici di Kavala Graha secondo Caraka:
  • Rinforza la mascella
  • Migliora la voce
  • Migliora la flaccidità del viso
  • Migliora il senso del gusto
  • Previene la secchezza della gola e delle labbra
  • Aiuta ad espellere il muco in eccesso
  • Previene le carie
  • Rafforza le radici dei denti
  • Rafforza i denti
  • Previene le malattie dei denti

Infine, questa routine (sciacqui con olio, pulizia della lingua e pulizia dei denti) se attentamente osservata, oltre a prevenire malattie del cavo orale, dei denti e delle prime vie respiratorie può aiutare considerevolmente a ridurre disturbi quali alito cattivo, perdita del senso del gusto, rigidità mandibolare e mal di gola.

Attenzione però, perché disturbi come l’alitosi possono aver origine da problemi digestivi e metabolici e non da elementi locali come la bocca, quindi per la loro risoluzione può essere necessario consultare il medico di fiducia.

Nella tradizione medica ayurvedica vengono inoltre utilizzati in presenza di patologie specifiche decotti erbali ed oli medicati che però devono essere prescritti dal medico dopo un’attenta valutazione delle condizioni individuali. A problematiche specifiche viene anche riservata la pratica del Gandusha, che consiste nel trattenimento nel cavo orale di una grande quantità di olio o decotto medicato senza muoverlo. Per questa pratica è meglio rivolgersi ad un medico ayurvedico e ad un terapista esperto.

Ricordiamoci, la nostra salute è fatta di buone abitudini e piccoli, ma importanti gesti quotidiani! 

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